Ospedali. Piano del Politecnico, al via la discussione

SONDRIO – Avviata la discussione tematica attorno alla proposta sullo sviluppo sanitario della provincia di Sondrio presentata dal Politecnico di Milano. Presenti attorno al tavolo i rappresentati dei mandamenti, delle sigle sindacali e dei presidi ospedalieri di Valtellina e Valchiavenna.

“Ognuno ha espresso i punti di vista e le preoccupazioni del proprio territorio – ha sottolineato il presidente della Comunità Montana della Valchiavenna Davide Trussoni – Sarebbe un grave errore affrontare dal punto di vista politico un problema che va affrontato unicamente sul piano tecnico”. Gli amministratori dei vari mandamenti, quindi, nelle prossime settimane saranno chiamati a discutere intorno a dei tavoli tecnici e, una volta raggiunto un punto di vista comune e condiviso, dovranno esporre le proprie richieste di fronte all’assemblea dei sindaci della provincia di Sondrio che, salvo imprevisti, dovrebbe già essere convocata per la prossima settimana per iniziare ad impostare la discussione.

Intanto le distanze geografiche tra i maggiori centri abitati e i nosocomi sembrerebbero aver assunto, all’interno del dibattito, una posizione centrale.

“Se ci troviamo a Chiavenna – ha sottolineato Trussoni – gli ospedali di notevoli dimensioni sono decisamente distanti. Il più vicino è Sondrio, 60 chilometri, poi Lecco che ne dista 70 e se parliamo di Sondalo siamo a 110 chilometri. In aree più popolate, come la Brianza, in un raggio di 20 chilometri troveremmo almeno 3 ospedali di altissimo livello”.

M. B.