Sondrio. Domani l’autopsia della neonata morta. Si tratta di Sids?

SONDRIO – Verrà effettuata probabilmente già nella giornata di domani l’autopsia sul corpicino della bimba di 5 mesi morta sabato mattina a Sondrio.

La piccola è stata portata in ospedale dalla mamma, una donna nigeriana di 22 anni, che si è accorta che la piccola stava male e non respirava, così è scesa in strada, in via Maffei, e ha chiesto e ottenuto un passaggio da un automobilista. Purtroppo, però, i medici non sono riusciti a rianimare la neonata e il direttore del pronto soccorso cittadino, Renato Spaterna, ha dovuto dare la terribile e straziante notizia alla giovane mamma, devastata dal dolore.

Non si sa, al momento, quale sia la causa della morte della piccina, indagano i carabinieri. La bimba potrebbe essere rimasta soffocata durante la poppata, o forse è stata vittima della cosiddetta sindrome della morte in culla, o sudden infant death syndrome (Sids), che colpisce i bambini tra un mese e un anno di età. La definizione Sids, che non corrisponde a una precisa patologia, si applica quando si possono escludere, (previa autopsia e analisi accurate dello stato di salute del bambino e delle circostanze della sua morte), tutte le altre cause note per spiegare il decesso del neonato, da malformazioni a eventi dolosi.

Non è stata ancora definita con sicurezza una specifica causa medica in grado di spiegare la Sids ma ci sono invece una serie di comportamenti e di fattori di rischio che possono incidere significativamente sulla probabilità che la Sids si verifichi, come dimostrano numerosi studi e indagini.

RedCro