Bormio. Al via il mondiale juniores di short track

BORMIO – Saranno 175 gli atleti provenienti da 37 nazioni che da oggi a Bormio regaleranno uno spettacolo di primissimo livello anche tenendo conto che nell’ambiente dello short track è già accaduto che il vincitore del mondiale juniores qualche settimana dopo l’evento di categoria sia diventato poi vincitore anche della fascia senior.

Non è una novità, infatti, che i pattinatori coreani e cinesi siano già fenomeni da juniores e, per dirla tutta, questa cosa si è intuita anche in questi giorni a Bormio quando i cronometri più volte hanno segnato tempi al giro davvero impressionanti, per gli addetti ai lavori: giri sotto il muro degli 8 secondi.

Tempi ragguardevoli anche tra le fila azzurre dei due tecnici Nicola Rodigari e Gabriella Monteduro, dove gli 8 azzurrini si sono detti pronti e carichi. Team italiano sottoposto oggi presso il palaghiaccio – come le altre squadre – al controllo anti doping, ormai di prammatica durante una manifestazione di livello mondiale, che già in passato ha proiettato i giovani atleti – alcuni di loro anche 15 enni – nel mondo del professionismo.

Azzurri concentrati e determinati, pronti alle ore 10 a scattare dalla linea dello start delle fasi preliminari dei 1500 metri. Alle 13 sarà la volta dei 500 metri mentre alle 14.30 il via del 9 giri dei 1000 metri. A seguire, e più precisamente alle 16.51, spazio ai quarti di finale delle spettacolari gare di staffetta.

Le attese sono tutte ovviamente per gli azzurri, tre dei quali “made in Bormio Ghiaccio” ovvero Elisa Confortola, Viola De Piazza e Luca Spechenhauser, a cui si aggiungono le riserve Anna Spechenhauser e Pietro Castellazzi. Quattro i pattinatori trentini, tra Baselga di Pinè e Pergine, ovvero: Chiara Betti, Katia Filippi, Thomas Nadalini e Davide Oss Chemper. Da Torino invece Luca Durrance Lim.