Coronavirus. Il prefetto: “Spostamenti per motivi turistici assolutamente da evitare”

SONDRIO – “Gli spostamenti per motivi di turismo sono assolutamente da evitare“. Lo ricorda il prefetto di Sondrio, Salvatore Pasquariello.

“Si fa seguito alla nota prefettizia del 14 marzo – scrive il prefetto – per ribadire l’osservanza delle disposizioni del Dpcm dell’8 marzo 2020, nella parte in cui limitano gli spostamenti alle comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, e/o per fare rientro nella località di residenza, domicilio o abitazione”. Il prefetto ha poi voluto ribadire che “sull’intero territorio nazionale gli spostamenti per motivi di turismo sono assolutamente da evitare. I turisti italiani e stranieri che già si trovano in vacanza devono limitare gli spostamenti a quelli necessari al rientro nei propri luoghi di residenza, domicilio o abitazione. Inoltre, non è possibile raggiungere le proprie case vacanza in assenza di residenza o domicilio”.

Una nota diffusa probabilmente anche per chiarire la situazione alla luce delle dichiarazioni fatte lunedì dal presidente della Provincia, Elio Moretti, che aveva affermato: “Se un turista con la seconda casa in provincia di Sondrio ritiene di essere più tutelato da noi venga, ma poi resti a casa e rispetti le disposizioni”.

Parole che hanno fatto molto discutere. “Dichiarazioni fuori luogo – le hanno definite da Fratelli d’Italia Sondrio – Certamente la nostra provincia vive di turismo, ma per ogni cosa c’è il suo tempo e ora è il tempo di rimanere a casa”.

“Personalmente credo che in questo momento l’affermazione del presidente sia un poco “avventata” – afferma poi Jonny Crosio, ex senatore della Lega – Non conoscendo bene l’evoluzione del problema sarebbe opportuno verificarne l’evoluzione nelle prossime settimane e di conseguenza avere la certezza di poter fare fronte a tutte le situazioni, anche di emergenza nell’ordinario”.

“La circolare del prefetto è stata richiesta a gran voce da tanti sindaci tra i quali il sottoscritto – le parole del primo cittadino di Tirano, Franco Spada – Limita la possibilità di chi ha una seconda casa e proviene da fuori provincia di poter risiedere o domiciliare nel nostro comune ed evitare in tal modo contagio da parte di persone provenienti da luoghi a maggior diffusione del Coronavirus e non mettere in crisi i servizi di emergenza per eccesso di popolazione”.

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