Rsa. A Chiavenna avviate le ecografie polmonari per individuare i pazienti Covid

CHIAVENNA – La Casa di riposo di Chiavenna – prima fra le Rsa di tutta la provincia di Sondrio – al fine di individuare tempestivamente gli ospiti soggetti a Coronavirus, ha avviato avviate le ecografie polmonari.

A sottolinearlo è il presidente della fondazione della struttura, Orazio Scuffi: “Si tratta di un metodo non invasivo, che ci permette di agire precocemente, prima che sopraggiungano manifestazioni cliniche importanti”. Iniziati, nei giorni scorsi, anche i tamponi tra i pazienti ma, come ha avuto modo di sottolineare lo stesso Scuffi, i casi “sospetti” sono stati posti in isolamento.

Adottate, fin da prima delle direttive nazionali e regionali, tutte le misure necessarie per impedire il diffondersi del Coronavirus nella struttura, tra cui la sospensione delle visite agli ospiti. In prima linea, nel fornire la struttura dei DPI necessari per proteggere gli operatori sanitari e gli ospiti, aziende locali e l’associazione V3V.

“Purtroppo – conclude il presidente della fondazione Casa di risposo Città di Chiavenna – il virus è riuscito a penetrare le nostre difese e, ad oggi, abbiamo più decessi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma non tutti sono ascrivibili all’epidemia in corso”.

M. B. 

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