MILANO – La mozione presentata dal consigliere regionale Michele Usuelli – +Europa-Radicali – che chiedeva di mantenere l’Unità Spinale all’ospedale Morelli è stata approvata, all’unanimità, dal Consiglio Regionale.
“Dal punto di vista organizzativo – sottolinea Usuelli – l’Unità Spinale deve avvalersi in forma organizzata di altre attività specialistiche, tra cui urologia, chirurgia plastica, medicina fisica e riabilitativa, psicologia clinica, nutrizione clinica, pneumologia e diagnostica per immagini. Per questi motivi la disgregazione dell’Unità Spinale di Sondalo si sarebbe configurata come contraria al principio della valutazione del rapporto rischio beneficio derivante dal trasporto del paziente verso presidi ospedalieri non idonei alla gestione complessità della patologia in oggetto.”
Il trasferimento era contenuto all’interno della proposta di riassetto sanitario presentata dal Politecnico di Milano. Il progetto dell’università ha, però, incontrato l’opposizione dei comitati a difesa della Sanità di Montagna – che hanno elaborato una controproposta alternativa che non coincide con la mozione approvata oggi in Regione – e anche di numerose amministrazioni comunali valtellinesi.
“La mozione approvata impegnerà la Giunta Regionale a riconoscere il modello di Unità Spinale attuale – conclude Usuelli – predisponendo una nuova Delibera/Legge Regionale che garantisca la piena realizzazione rispetto ai bisogni dei cittadini ed a mantenere in essere l’Unità Spinale dell’Ospedale di Sondalo”.
Difficile, ora, ipotizzare un futuro per la proposta elaborata dal Politecnico di Milano il cui modello sanitario “a mozzo e raggi” accentrato sul nosocomio di Sondrio dovrà inevitabilmente confrontarsi con un secondo importante polo ospedaliero a Sondalo.
Michele Broggio



