Impianti di risalita. No alla riapertura, Sertori: “Indennizzi immediati”

MILANO – La decisione assunta di non consentire la riapertura degli impianti di risalita adottata dal Ministro della Salute Roberto Speranza ha lasciato, a molti, l’amaro in bocca.

“Troviamo assurdo – sottolinea l’assessore lombardo alla Montagna Lombardia Massino Sertori in una nota congiunta con il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – apprendere dalle agenzie di stampa la decisione del ministro della Salute di non riaprire gli impianti sciistici a poche ore dalla scadenza dei divieti, sapendo che il Cts aveva a disposizione i dati da martedì, salvo poi riunirsi solo sabato”.

La stagione sciistica, anche per gli sportivi dilettanti, sarebbe dovuta ripartire oggi, lunedì 15 febbraio, ma l’incognita delle varianti del Covid-19 ha imposto il prolungamento della chiusura, che a questo punto pare essere definitiva, fino al prossimo 5 marzo.

“Ci sono due cose che il ministro Speranza deve fare – concludono Sertori e Fontana – chiedere scusa alle migliaia di operatori turistici e ai cittadini per questa incredibile vicenda e, soprattutto, indennizzare immediatamente gli uni e gli altri che si sono fidati delle loro decisioni. È arrivato il momento di rivedere questo sistema dei ‘semafori settimanali’: una richiesta formale che facciamo al nuovo Governo”.

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