Sondalo. In streaming 33 borse di studio e l’incontro con i ‘coscritti’

SONDALO – Due importanti momenti di incontro, in videoconferenza, per i giovani di Sondalo: la Cerimonia delle borse di studio e l’incontro con i Coscritti della classe 2002. Mercoledì 7 aprile l’amministrazione di Sondalo, guidata dal sindaco Ilaria Peraldini, ha deciso di promuovere due appuntamenti, che fanno parte della tradizione, per coinvolgere i giovani, in forma diretta, con momenti a loro riservati, dove poter scambiare pensieri e riflessioni.

Ad entrambi gli incontri, come di consueto, sono stati invitati alcuni ospiti d’onore legati alla comunità di Sondalo. La Giunta, quest’anno, in considerazione del momento particolare che si sta vivendo a causa del Covid, ha deciso di invitare in rappresentanza di tutti gli operatori sanitari del Morelli (diventato ospedale di riferimento nella gestione dell’emergenza) la dottoressa Chiara Rebucci, medico dell’Asst Valtellina e Alto Lario e referente, in prima linea, della gestione dei pazienti ricoverati nella struttura ed il responsabile del Gruppo di Protezione Civile di Sondalo, Paolo Bassi, impegnato – con tutti i volontari – in molte iniziative di volontariato a supporto della comunità locale e, nell’ultimo anno, a supporto degli operatori e degenti dell’ospedale Morelli, insieme con altre realtà di volontariato, tra tutte la onlus “Insieme X Vincere”. Accanto al sindaco, ed agli ospiti, erano presenti anche gli assessori Beatrice Arighi, Luca Della Valle e Paolo Menini che si è sempre occupato di mantenere i rapporti con i coscritti, coinvolgendoli in opere e azioni di volontariato per il bene comune.

La cerimonia delle borse di studio, giunta alla XIII edizione, ha premiato 33 studenti: 15 della scuola secondaria di secondo grado che hanno ricevuto un assegno da 300 euro; 9 studenti universitari e 9 laureati, entrambi con un assegno di 500 euro.

“L’amministrazione comunale ci teneva particolarmente a organizzare questo incontro, dal momento che a causa della pandemia e delle disposizioni non ci è stato consentito organizzare la consueta cerimonia in presenza – dichiara il sindaco Ilaria Peraldini – Questo rappresenta per la comunità di Sondalo un momento importante e di orgoglio, proprio perché si vanno a premiare i giovani sondalini che si sono distinti per essere particolarmente meritevoli nello studio. Rivolgo a voi tutti i miei complimenti perché sono stata anch’io studentessa fino a poco tempo fa e capisco bene i sacrifici e l’impegno che lo studio richiede. Mi auguro che il vostro impegno nello studio possa proseguire anche nei prossimi anni e che possa portarvi a soddisfazioni personali e professionali. Speriamo di poterci vedere il prossimo anno in condizioni diverse”.

Anche l’assessore Luca Della Valle, che da 17 anni si occupa di Istruzione, ha espresso grandi soddisfazione sottolineando la scelta dell’amministrazione di offrire sempre la massima attenzione al mondo della formazione scolastica: “Riteniamo che la scuola debba sempre rappresentare un valido punto di riferimento della comunità per la crescita umana e didattica, dando le giuste nozioni ma allo stesso tempo aiutando anche i giovani a stimolare e sviluppare un proprio pensiero, uno spirito critico e ad interessarsi alla comunità e ai suoi bisogni”.

Dopo gli studenti è stato il turno dei coscritti della classe 2002 che, lo scorso anno, hanno raggiunto la maggiore età. L’incontro con i neo maggiorenni è un appuntamento che dura da dieci anni e di solito cade in concomitanza con l’inizio della festa dei Coscritti, quando i ragazzi si ritrovano nella sala Consiglio del Municipio per la consegna della Costituzione Italiana. Quest’anno, causa pandemia, i coscritti non hanno potuto festeggiare ma il Comune ha deciso di radunarli in streaming per un saluto, con l’augurio che, presto, possano svolgere la Coscrizione.

“Voglio salutarvi e ringraziarvi perché siete stati coscritti attenti e avete rispettato le prescrizioni normative – sono queste le parole del primo cittadino che ha introdotto la serata – Mi rendo conto che la situazione che stiamo vivendo e le restrizioni che hanno stravolto il nostro modo di vivere e che vi hanno tenuti lontani dai vostri amici, dai compagni e dagli affetti, siano ancor più penalizzanti per voi giovani, tuttavia il rispetto delle normative vigenti, insieme alla vaccinazione di massa, sono le uniche armi che abbiamo per poter uscire quanto prima da questa situazione e tornare gradualmente alla normalità. Sappiamo bene che il compimento del 18° anno di età è una tappa fondamentale nella vita di una persona, e ci auguriamo che voi lo possiate festeggiare presto. Il diventare maggiorenni è momento importante perché si viene chiamati a compiere importanti scelte per il futuro, ma anche ad avvicinarsi alla vita sociale e civile del nostro Paese, con pienezza di diritti e doveri. Speriamo infatti, qualora la situazione ce lo consentirà, di poter contare su di voi come giovani cittadini attivi che si adoperano per la nostra comunità; a presto”.