Ponte di Traona. Gli imprenditori: “Pesanti ed inaccettabili danni”

TRAONA – Gli imprenditori della Bassa Valtellina vivono una situazione di forte disagio perché da quasi un anno il ponte di collegamento tra Traona e Cosio Valtellino e lo svincolo della nuova SS38 risulta essere chiuso per lavori di consolidamento.

Questa situazione ha creato un notevole danno economico alle imprese del territorio, che vedono fortemente penalizzati i loro introiti. Da qui è nata l’iniziativa del Comitato “Il ponte delle assurdità”, di cui sono referenti Roberta Benedetti, Ermes Baraiolo, Raffaele Conforti e Iseo Bonini, che ha organizzato la manifestazione di protesta e sensibilizzazione in programma per sabato 22 maggio, alle 10, in via della Stazione a Traona.

Una mobilitazione pacifica per chiedere di concludere al più presto i lavori di messa in sicurezza del vecchio ponte, con in prospettiva di un altro fondamentale intervento: la progettazione e la messa in opera di un nuovo ponte e una strada adeguata alla viabilità odierna.

“La manifestazione di sabato 22 maggio – sottolinea Benedetti – è organizzata dal Comitato ‘Il ponte delle assurdità’ che raggruppa 40 attività aderenti. L’obiettivo è accendere i riflettori, facendo sentire la nostra voce in modo ordinato e pacifico, sul grave disagio causato a tutti i cittadini, imprenditori compresi, di Traona e di parte della Bassa Valle”.

“Siamo preoccupati – sottolineano Benedetti e Baraiolo – per il protrarsi dei cantieri, senza contare che, quando il ripristino sarà compiuto, avremo comunque un ponte non adeguato: la carreggiata rimarrà stretta, con senso di marcia alternato per i veicoli al di sopra delle 3,5 tonnellate e gestito da un semaforo intelligente, e l’accesso resterà pericoloso perché preceduto da una curva a 90 gradi”.

Anche l’Unione del Commercio e del Turismo manifesta preoccupazione rispetto alla situazione che si è venuta a creare. “Il ponte di Traona – sottolinea il presidente dell’Associazione Mandamentale di Morbegno Mario Rovagnati – è un’arteria fondamentale e vitale per tutta l’economia della Bassa Valtellina, compresi il commercio, il turismo e i servizi, che stanno soffrendo tantissimo. Non possiamo accettare che il nostro Mandamento venga così poco considerato, dopo essere già stato depauperato di importanti servizi”.

Riguardo all’apertura del ponte il presidente della Provincia di Sondrio Elio Moretti ha precisato che “Ad oggi ipotizziamo di completare i lavori per la fine del mese di luglio. Pertanto, possiamo affermare di riaprire il ponte alla circolazione del traffico entro tale data”.

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