Spaccio. Condanne per 20 anni alla banda gestita da madre e figlio

SONDRIO – Ammontano a 20 anni le condanne inflette ai sei membri della banda accusata di spacciare marijuana e cocaina nel sondriese.

Il gruppo era stato sgominato nel maggio scorso quando a finire per primo in manette era stato N. M., 24enne di Sondrio considerato il capo della banda e condannato, con il rito abbreviato, a 6 anni di reclusione.

In manette anche la madre del 24, F. S. le sue iniziali, che avrebbe gestito insieme al suo compagno F. R. l’attività in seguito all’arresto del figlio. La donna di 52 anni è stata condannata a 3 anni di reclusione mentre il compagno a un anno e 9 mesi. Condannati anche V. B., pugliese residente a Roma, F. P., uno dei titolari di una palestra di Sondrio e D. L.

I sei “muovevano” un traffico di droga, in base alle ricostruzioni degli inquirenti, pari a 59 chili di marijuana e 600 grammi di cocaina venduti. Particolarmente “pittoresco” il ritrovamento, a pochi giorni dagli arresti, di ben 15mila euro nascosti in un televisore.

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