Albosaggia. Valanga sul Pizzo Meriggio, fuori pericolo Igor Muscetti

ALBOSAGGIA – La Procura della Repubblica di Sondrio ha concesso il nulla osta alla sepoltura di Sebastiano Erba e Alfio Muscetti, i due appassionati di montagna travolti sabato da una valanga sul Meriggio, a quota 2300 metri. Le comunità di Sondrio e Sondalo sono in lutto, mentre migliorano le condizioni di Igor Muscetti, unico sopravvissuto.

L’incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno sul versante nord del Meriggio, nel territorio di Albosaggia. Il distacco della massa nevosa, partito poco sotto la cima, ha travolto tre persone. Le indagini sono affidate al Sagf della Guardia di finanza di Sondrio, competente per gli incidenti in ambiente montano.

A essere investiti dalla valanga sono stati i fratelli Alfio e Igor Muscetti, impegnati in un’uscita scialpinistica. Poco distante si trovava Sebastiano Erba, salito in quota da solo con il proprio cane. L’uomo ha assistito alla scena e si è precipitato a soccorrere i due, venendo però a sua volta travolto.

Erba, 35 anni, di Sondrio, era sposato e padre di due bambine piccole. Figlio dell’assessora comunale Marcella Fratta e di Mario Erba, vice direttore di Bper. Alfio Muscetti, 46 anni, originario di Sondalo e residente a Tirano, era sposato e padre di due figli.

L’allarme è stato lanciato da altri scialpinisti che, notando attrezzatura abbandonata lungo il pendio, hanno immediatamente contattato i soccorsi. Nel giro di pochi minuti l’area è stata sorvolata da più elicotteri: due mezzi di Areu da Sondrio e Bergamo, il Drago dei vigili del fuoco da Malpensa e due velivoli provenienti da Livigno, tra cui quello del Sagf dotato di sistema Imsi catcher per la localizzazione dei cellulari sotto la neve.

Le operazioni di ricerca sono state condotte sia dall’alto sia da terra. Il primo a essere individuato è stato Sebastiano Erba, già privo di vita. La ricognizione cadaverica, eseguita dal medico legale, ha escluso la morte per asfissia: il decesso sarebbe avvenuto per i traumi riportati durante il rotolamento, probabilmente aggravati dall’impatto con una roccia.

Poco dopo è stato estratto Igor Muscetti, vivo ma in condizioni critiche. Trasportato in codice rosso all’ospedale di Sondrio, è stato dichiarato fuori pericolo nella giornata di domenica.

Più complesse le operazioni per rintracciare Alfio Muscetti. È stato individuato dai tecnici del Soccorso alpino fluviale dei vigili del fuoco, ma nonostante i tentativi di rianimazione non è stato possibile salvarlo.

Una volta concluse le ricerche, l’area è stata bonificata ed è stato escluso il coinvolgimento di altre persone.

Domenica i militari del Sagf sono tornati sul luogo della tragedia per ulteriori rilievi e per raccogliere le testimonianze di chi era presente in zona.

RedCro