BEMA – L’indagine sulla tragedia avvenuta il 5 maggio 2024 sulla zip-line Fly Emotion, costata la vita a Ghizlane Moutahir, si amplia con l’iscrizione di altri cinque nomi nel registro degli indagati. Oltre ai gestori dell’impianto e agli addetti presenti quel giorno, la Procura avrebbe esteso gli accertamenti anche a figure amministrative e tecniche legate all’autorizzazione e alla sicurezza dell’attrazione.
Tra i nuovi indagati figurerebbero l’attuale vicesindaco di Albaredo per San Marco, Antonella Furlini, e l’ex sindaco Patrizio Del Nero, oggi primo cittadino di Morbegno. Con loro anche i lecchesi Giuseppe Pasini e Marco Bonaiti, rispettivamente manager e presidente della Kong, azienda leader nella produzione di attrezzature da montagna, oltre a Giuseppe Secomandi di Caprino Bergamasco.
L’inchiesta punta a chiarire non solo la dinamica dell’incidente, ma anche l’intero sistema di controlli e autorizzazioni dell’impianto. Sotto esame ci sarebbero in particolare i collaudi – l’unico risalirebbe al 2011, anno di apertura della zip-line – e la validità dei permessi rilasciati. L’autorizzazione comunale all’esercizio dell’attrazione, firmata 15 anni fa, potrebbe risultare irregolare perché concessa senza la preventiva verifica del parere della Commissione provinciale competente.
RedCro



